Nick Becattini & Serious Fun feat. Keith Dunn - 1995

 

 

"NICK BECATTINI & SERIOUS FUN featuring KEITH DUNN"

CD 17504 Rock & Blues Connection, SAAR Records, 1995.

"Nick Becattini & Serious Fun" e' il titolo omonimo dell'ultima fatica discografica di Nicola "Nick" Becattini, chitarrista e cantante pistoiese, che per questo CD si e' avvalso dell'aiuto oltre che della sua band, i Serious Fun, anche dell'apporto vocale dell'armonicista di Boston Keith Dunn.

Nick Becattini e' considerato dalla stampa specializzata "uno dei migliori talenti della chitarra blues in Italia", meritandosi l'appellativo "mythique" sulla stampa francese ed e' stato votato su Musica Jazz come miglior nuovo talento da Luciano Federighi, uno dei piu' autorevoli critici di jazz e blues.

Questi riconoscimenti arrivano dopo 15 anni di carriera musicale svolta prima con gruppi locali, poi con la milanese Model T Boogie, poi con la permanenza a Chicago dal1990 al 1993, dove Nick ha suonato continuativamente con Son Seals, un grande del Chicago sound, e jammato con una folta schiera di famosi bluesmen da Sugar Blue a Jimmy Johnson, da Lucky Peterson a Melvin Taylor, da Pinetop Perkins a Phil Guy, da Albert King a Johnny Copeland, solo per citarne alcuni.

Particolarmente significativa la conoscenza e lo scambio avuto con l'ormai scomparso Buddy Scott, "the Illinois King of the Blues", al quale Nick ha dedicato l'intero CD ed una delle sue composizioni originali, "Carugi Beat (a Buddy Scott Tribute)", affascinante swing dal tema irresistibile, molto old time, molto jazzy, che racconta l'incontro con Buddy e la sua filosofia di vita.

Tornato da Chicago Becattini mette a frutto la sua approfondita conoscenza della musica afro-americana ed avvalendosi dell'aiuto di due musicisti livornesi di talento, Luca Nardi funambolico bassista e Davide Malito batterista aggressivo, ha dato vita ai Serious Fun, una band che in poco tempo si e' imposta all'attenzione generale per la compattezza, la versatilita' e la proprieta' di linguaggio musicale adottato nell'affrontare gli stili piu' disparati, dal Chicago Blues allo swing, dal funky al rock, dal soul al rock'n'roll.

Dalla collaborazione del trio con Keith Dunn, nascono le session che portano alla pubblicazione di questo CD, un lavoro molto bello ed articolato, in cui particolare importanza viene data alla accurata scelta dei quattordici brani, fra ricercate cover e composizioni originali ed alla ottima qualita' dei suoni, catturati "live" e con reverberi naturali dal magico produttore e tecnico del suono Filippo Gaetani, agli studi "Le Bozze", con la migliore strumentazione digitale.

Particolarmente interessanti risultano i brani firmati dal gruppo: dalla gia' citata 'Carugi Beat', che chiude il CD, alla moderna 'What My Baby Says', canzone soul rock, con interventi di fiati e graffianti assoli di chitarra; dal fulminante strumentale 'Go To Work!', il cui tema spezzato in una serie di breaks si stende poi in un tempo sostenutissimo che da' a Becattini l'estro per l'assolo piu' ficcante del disco; allo slow 'I Can't Sleep At Night', in cui il cantato di Dunn ha quel grado di sofferenza adeguato all'incessante e raffinato background di chitarra.

Fra le cover segnaliamo: 'Evil Blues', un'inattesa gemma acustica, con ammaliante intreccio chitarra-batteria e l'incedere vocale di Keith che si sviluppa su una melodia melanconica e distaccata; 'How Many More Years', scura, ritmata con nerbo; 'Driving Wheel', grande lavoro di basso e batteria, con stupendi soli di Nick e Keith.

Insomma un lavoro pieno di energia e feeling, molto ben curato anche nella spendida grafica, affidata ad un team di Chicago, dalle foto di Renita Cameron e Kip Jacobs al prezioso lavoro artistico di John Linesh.